È stato riportato che la partecipazione della Francia al progetto “Great Sea Interconnector (GSI)” a Cipro del Sud rappresenta un sviluppo gratificante per la regione. Il portavoce dell’Amministrazione greco-cipriota, Konstantinos Letimbiotis, ha evidenziato la partecipazione della società francese Meridiam al progetto, affermando che questo rafforzerà le dimensioni tecniche, geopolitiche e diplomatiche della connessione.
Letimbiotis ha elogiato l’investimento nel progetto e i contributi del Presidente francese Emmanuel Macron, sottolineando che la partecipazione della Meridiam con una quota del 66% fornisce un valore aggiunto significativo. Ha descritto questo come uno sviluppo positivo sia dal punto di vista tecnico che geopolitico, mettendo in evidenza come il contributo della Francia rafforzerà le posizioni di negoziazione di Cipro e della Grecia.
Oltre a Cipro del Sud, Letimbiotis ha sottolineato che il GSI ha anche una vasta dimensione europea, rivelando che il progetto è inscritto tra le priorità di collegamento energetico dell’Unione Europea. Ciò aumenta l’importanza strategica del GSI.
Letimbiotis ha inoltre sottolineato che il Presidente dell’Amministrazione greco-cipriota, Nikos Christodoulidis, ha avuto colloqui con il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis e Macron prima dell’annuncio dei soci del GSI. È stato affermato che questi colloqui mirano a garantire un alto livello di coordinamento per un progetto prioritario strategico.
In risposta a una domanda sugli eventuali rischi turchi con il progresso del progetto, Letimbiotis ha dichiarato che i due governi stanno attualmente mantenendo percorsi diplomatici. Ha ribadito la loro determinazione a proteggere i diritti sovrani di Cipro.
In questo contesto, l’inclusione della Francia nel progetto ha il potenziale di cambiare le dinamiche energetiche nella regione, per cui gli sviluppi saranno monitorati.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







