Il Comitato Energetico del Parlamento di Cipro ha esaminato i dettagli relativi al progetto “Great Sea Interconnector” (GSI). A seguito dell’incontro, sono state fatte dichiarazioni sul fatto che il costo del progetto supererà 1.9 milioni di euro. Questo sviluppo ha suscitato ampio interesse nella stampa cipriota, portando a dibattiti pubblici.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Politis, le principali difficoltà relative al progetto GSI includono sia la posizione della Turchia che questioni geopolitiche. Anche se si sottolinea la necessità di concentrarsi sull’aspetto economico del progetto, viene affermato che la volontà politica è fondamentale per superare le difficoltà.
Ricerche sul Progetto e Pubblicazione NAVTEX
Il Ministro dell’Energia cipriota, Mihalis Damianos, ha sottolineato la necessità di pubblicare un NAVTEX per effettuare ricerche nel Mar Egeo nelle fasi successive del progetto. Si prevede che questo NAVTEX venga pubblicato dalle autorità greche nelle prossime settimane e nel corso del 2026.
Damianos ha dichiarato che queste ricerche sono cruciale per la mappatura del fondale marino e per la corretta determinazione dei percorsi dei cavi. Sono state evidenziate anche le informazioni relative alle infrastrutture esistenti nella regione.
Relazioni Turco-Greche e Sviluppi
Il giornale ha sottolineato che la situazione delle relazioni turco-greche sarà monitorata nel periodo in cui verrà pubblicato il NAVTEX, date le tensioni attuali. Nelle ricerche simili condotte nel 2025, i lavori erano stati interrotti a causa della presenza di navi da guerra turche nella regione.
Durante la riunione del Comitato Energetico del Parlamento di Cipro, sono state discusse anche il costo del GSI e le posizioni del governo cipriota riguardo al progetto. Il Ministro delle Finanze cipriota, Makis Keravnos, insieme al Ministro dell’Energia, Mihalis Damianos, hanno fornito dichiarazioni riguardo a un’indagine sulla sostenibilità condotta dalla Banca Europea per gli Investimenti. I risultati di tale indagine sono attesi entro la fine dell’anno.
Le dichiarazioni di entrambi i ministri non hanno dato l’impressione che ci siano approcci diversi all’interno del governo riguardo al progetto GSI e si è osservato che hanno agito sulla stessa lunghezza d’onda.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







