Il Ministro dell’Energia di Cipro, Mihalis Damianos, ha annunciato che il commercio di gas naturale con l’Egitto inizierà nel 2028. Questo processo rappresenta una delle priorità della strategia energetica dell’Amministrazione cipriota. Il Ministro ha sottolineato l’importanza di una rapida valorizzazione dei giacimenti di gas naturale, evidenziando che l’Egitto è un partner cruciale in questo processo.
Damianos, in un’intervista al quotidiano Politis, ha dichiarato che è diventato fondamentale creare le infrastrutture di esportazione autonome di Cipro meridionale con la necessaria velocità e sostenibilità. Ha anche spiegato che sarebbe più utile concentrarsi sul valore che il progetto creerà piuttosto che sul suo costo.
Il Ministro ha avvertito che la costruzione di nuove infrastrutture potrebbe ritardare significativamente la valorizzazione commerciale del gas naturale e ha avvertito che questa situazione potrebbe minacciare la sostenibilità dei progetti. Damianos ha citato il giacimento “Kronos” nel blocco 6 come esempio di questa situazione.
Ha riferito che la decisione finale sugli investimenti nel giacimento Kronos è stata presa a luglio e ha previsto che la prima produzione di gas naturale avverrà nel 2028. Il costo dell’investimento è stimato in circa 2,2 miliardi di dollari.
Si prevede che questo progetto abbia come obiettivo il trasporto del gas attraverso le infrastrutture esistenti collegate al giacimento “Zohr” nella Zona Economica Esclusiva dell’Egitto. Damianos ha comunicato che circa il 20% del gas del giacimento Kronos sarà venduto sul mercato egiziano, mentre il resto sarà esportato attraverso il terminal di gas naturale liquefatto a Damietta.
Negli ultimi tempi, le attività di ricerca del gas naturale al largo di Cipro hanno preso slancio, mentre l’Amministrazione cipriota continua a muoversi con cautela in questo processo. In particolare, questa collaborazione con l’Egitto ha il potenziale di cambiare le dinamiche energetiche nella regione.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







