Incidente Navale al Largo di Girne
Il secondo processo relativo alla tragedia navale avvenuta al largo di Girne si è svolto in tribunale. Durante l’udienza, le dichiarazioni della polizia hanno fornito importanti informazioni sulle cause dell’incidente e sulla situazione dei responsabili. Mentre i dettagli dell’incidente venivano esaminati, è stata sottolineata la responsabilità del capitano e gli avvertimenti ricevuti.
Nei colloqui, è emerso che il secondo ufficiale aveva avvertito il capitano che il porto era chiuso e che il viaggio non doveva essere effettuato prima della partenza della nave per Taşucu. Tuttavia, è stato registrato che il capitano ha ignorato questo avvertimento e ha continuato il viaggio.
Informazioni dalla Polizia e Processo di Indagine
Le indagini condotte sulla nave hanno rivelato che in precedenza erano stati riscontrati problemi di imbarco, malfunzionamenti del motore e del timone. Inoltre, si è detto che il capitano M.Ö. aveva perso la validità della sua licenza di navigazione per 10 anni e aveva ottenuto un nuovo documento a pagamento da Honduras per 3.500 dollari. Questo è stato interrogato da esperti.
Alla luce dell’incidente, nel quale nove persone hanno perso la vita e 19 sono disperse, le parti sono state nuovamente convocate in tribunale. L’ispettore Mehmet Mannaş ha condiviso dettagli importanti sull’incidente. È stato detto che il catamarano si è rovesciato e affondato e che le operazioni di salvataggio per i passeggeri a bordo erano in corso.
Durante le ispezioni, sono stati raccolti indizi sulle cause dell’incidente e sono state raccolte oltre 200 dichiarazioni. Inoltre, sono stati discusso i dettagli delle dichiarazioni volontarie fornite da M.Ö. e M.N.S.
Un’altra informazione importante riguarda le affermazioni secondo cui gli avvertimenti riguardanti l’imbarco dei passeggeri non sono stati presi in considerazione. Si è anche detto che sono stati forniti rapporti dettagliati sulle condizioni meteorologiche, in cui è stata misurata un’altezza delle onde di 1,5 metri e una velocità del vento di 15 nodi.
Durante le continue indagini, la polizia ha prelevato campioni di sangue e urine dagli imputati; è stato comunicato che i risultati non erano ancora disponibili. Inoltre, è stata riscontrata l’assenza di documenti relativi alla manutenzione della nave dopo l’incidente.
Inoltre, è stata sottolineata la responsabilità legale del direttore della società dopo che documenti ed apparecchiature elettroniche sono stati sequestrati durante le perquisizioni nella sua abitazione, e si è rimarcato che l’inchiesta stava procedendo.
McMahon ha evidenziato che le indagini continuano anche su altri soggetti coinvolti e che è particolarmente necessario identificare un azionista in Turchia. Il tribunale di Girne ha deciso che gli imputati rimarranno in custodia per altri otto giorni.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







