Le organizzazioni agricole hanno chiesto al Ministro dell’Agricoltura, delle Risorse Naturali e dell’Ambiente, Christos Senekis, l’assegnazione di acqua per i produttori di patate. Questa richiesta è emersa in relazione alla revisione dei piani di gestione delle risorse idriche.
Secondo quanto riportato dal giornale Haravgi, i rappresentanti delle organizzazioni agricole EKA e PEK hanno incontrato Senekis per discutere le problematiche relative all’agricoltura e all’allevamento. Durante l’incontro sono stati affrontati anche gli effetti dei cambiamenti climatici, della gestione dell’acqua e della siccità. È stata ancora una volta sottolineata l’importanza della necessità di acqua nel settore agricolo.
Il presidente della PEK, Christos Papapetrou, ha dichiarato che la questione più urgente attualmente è la fornitura di acqua ai produttori di patate tramite il gasdotto meridionale. Si segnala che questa situazione ha portato alla possibilità di coltivare solo per i produttori dotati di pozzi artesiani e ha avuto un impatto negativo sul periodo di semina.
Papapetru ha anche sottolineato che l’uso dei pozzi sta aumentando i costi e che la pressione sulle risorse idriche sotterranee non dovrebbe essere trascurata. In questo contesto, le organizzazioni agricole hanno evidenziato che i patate devono essere seminate entro il 15 settembre al più tardi e si aspettano una risposta urgente alle loro richieste di assegnazione di acqua.
È stato appreso che Senekis ha dato istruzioni per rivalutare le riserve idriche e per esplorare le possibilità di assegnazione di acqua ai produttori di patate. Così, il problema dell’acqua ha acquisito un’importanza maggiore per il futuro del settore agricolo.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







