Un uomo accusato di aver aggredito la sua ex fidanzata mentre era ubriaco, sta rispondendo di minacce di morte a Minareliköy, nei pressi di Nicosia. Il sospettato, un 35enne di nome İ.B., avrebbe tentato di entrare nella casa dell’ex compagna C.R. colpendo la porta con un calcio il 21 agosto 2026 intorno alle ore 19:00.
Si sostiene che durante l’incidente, il sospettato abbia agito in modo scorretto verso C.R. e le abbia stretto il collo causando lesioni. İ.B., minacciandola con le parole “Ti ucciderò”, ha anche strappato la maglietta di C.R., infliggendole danni. La polizia ha riferito che il danno materiale ammonta a 500 TL.
Le autorità di polizia hanno annunciato che il sospettato è stato arrestato in flagranza di reato e che gli è stata notificata l’accusa. Il tribunale ha affermato che İ.B. ha accettato le accuse e ha comunicato che il sospettato è cittadino della Repubblica Turca di Cipro settentrionale (KKTC) e che l’indagine è stata completata.
Il tribunale ha imposto al sospettato di depositare una cauzione di 40.000 TL in contante e di far firmare una fideicommissaria di 300.000 TL da due garanti per poter essere rilasciato. Dopo aver soddisfatto le condizioni di cauzione, il sospettato è stato rilasciato in attesa di giudizio per reati quali “molestie sessuali, danni volontari, aggressione, ubriachezza, comportamento inadeguato e atteggiamenti inappropriati”.
Questo incidente sembra aver avviato un importante dibattito sulla serietà della violenza e delle minacce contro le donne nella società. Si attende con interesse come proseguirà il processo legale.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







