Il Sindacato degli Insegnanti della Repubblica di Cipro (KTOEÖS) ha lanciato un allerta riguardo all’aumento del 66% dei casi disciplinari registrati nelle scuole e alla mancanza di attenzione verso la necessità di consulenza psicologica e di insegnanti di educazione speciale.
Problemi Disciplinari e Bisogni Crescenti
Seçil Toprak, Segretario dell’Istruzione di KTOEÖS, ha dichiarato che le carenze infrastrutturali delle scuole e l’insufficienza del personale docente hanno ulteriormente aggravato i problemi nell’istruzione. Ha evidenziato come questi problemi portino a situazioni negative come la violenza e il bullismo tra coetanei. Basandosi sui risultati di un sondaggio svolto tra gli anni scolastici 2019-2020 e 2023-2024, Toprak ha riferito che i casi disciplinari sono aumentati del 66%, e che solo quest’anno si è registrato un incremento del 13,8% rispetto all’anno precedente.
Necessità di Insegnanti e Qualità dell’Istruzione
Toprak ha fatto notare che, prima dell’inizio dell’anno scolastico, ci sono urgenti necessità di 29 consulenti PDR e 18 insegnanti di educazione speciale nelle scuole, ma che queste necessità sono state ignorate dal Ministero. Ha sottolineato che ciò sta approfondendo la carenza di insegnanti nelle scuole, e che si inizierà il nuovo anno scolastico con un numero insufficiente di personale. Ha anche menzionato che le soluzioni cerchate attraverso nomine temporanee e incarichi sono state inadeguate.
Toprak ha affermato che in alcune scuole il numero degli studenti per classe è arrivato a 40, il che ha portato anche ad altri problemi riguardanti la qualità dell’istruzione. Tra le carenze citate vi sono aule-container, resistenza ai terremoti, soluzioni per studenti non di lingua turca, e studenti con necessità di educazione speciale.
Un ulteriore punto critico è il documento di UNICEF che raccomanda di nominare un consulente PDR ogni 100 studenti nelle scuole secondarie. Tuttavia, nella pratica attuale, questo rapporto si attesta a 250 studenti, e si rileva che le nomine stiano ulteriormente ritardando. Ciò ha ostacolato la possibilità per i consulenti di prestare sufficiente attenzione agli studenti.
Toprak ha dichiarato: “Non accettiamo questo approccio irresponsabile per il diritto dei nostri bambini a un’istruzione laica, di qualità, sicura, scientifica e pubblica,” sottolineando la necessità di ristrutturare il sistema educativo basandosi su dati scientifici e reali necessità.
Infine, Toprak ha affermato che la loro lotta contro questa situazione che minaccia il futuro dei bambini continuerà, esprimendo la determinazione di assumere una posizione ferma per risolvere i problemi nell’istruzione.
Fonte: www.yeniduzen.com







