La Tragedia di FİLO JET e gli Arresti
Prosegue senza sosta l’inchiesta sulla tragedia di FİLO JET, che ha causato la morte di otto persone al largo di Girne. Ieri, durante l’udienza presso il Tribunale di Girne, nove persone sono state accusate di ‘aver causato la morte per imprudenza e negligenza’. Il direttore della compagnia, il capitano, il secondo capitano, il primo ingegnere, il secondo ingegnere e quattro membri dell’equipaggio sono stati arrestati per tre giorni con un ordine del giudice Hazal Hacımulla.
È stato ordinato di avviare immediatamente un’inchiesta sugli azionisti della compagnia e sulle autorità portuali presenti in aula. Questo è considerato un passo importante per chiarire le cause dell’incidente.
Dettagli sull’Incidente e il Processo di Inchiesta
Il vice ispettore della polizia Mehmet Mannaş, durante l’udienza, ha dichiarato che FİLO JET aveva già subito un incidente in Turchia 12 anni fa e che è stata acquistata nel 2024 da Filo Denizcilik. Ha riferito di aver ricevuto informazioni riguardanti l’imbarcazione che stava imbarcando acqua, e nonostante ciò, il viaggio è continuato. Il giorno dell’incidente, la nave era partita dal porto con 259 passeggeri e 8 membri dell’equipaggio.
Si è affermato che la nave si è capovolta a causa della rottura della prua sinistra, mentre sono stati recuperati 239 passeggeri grazie alle operazioni di ricerca e salvataggio, ma otto persone hanno perso la vita. Finora sono state raccolte dichiarazioni riguardanti i momenti di panico durante l’imbarco dell’acqua e la difficoltà dell’equipaggio di assistere adeguatamente i passeggeri.
È stato comunicato che esperti provenienti dalla Turchia parteciperanno per indagare le cause dell’incidente. Finora sono state raccolte più di 100 testimonianze e l’inchiesta sta continuando in modo approfondito. Mannaş ha sottolineato che FİLO JET aveva le autorizzazioni necessarie per navigazioni internazionali e che erano stati effettuati i necessari lavori di manutenzione.
Il giudice Hacımulla ha messo in evidenza la necessità di esaminare con attenzione tutti i dettagli al momento dell’incidente, ordinando che l’indagine fosse condotta in modo completo. Inoltre, è stato confermato che a bordo c’erano un numero sufficiente di giubbotti di salvataggio e zattere.
Il tribunale ha sottolineato l’importanza di svolgere l’inchiesta con serietà, tenendo in considerazione le reazioni delle nove persone arrestate e l’entità dei danni causati dagli eventi derivanti da imprudenza e negligenza.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







