Il Presidente Tufan Erhürman ha annunciato che le famiglie in attesa di notizie dai loro cari dopo il naufragio avvenuto al largo di Girne stanno vivendo un profondo dolore e rabbia. Sottolineando che la situazione è estremamente difficile, Erhürman ha dichiarato: “Qualunque sia l’esito di questa vicenda, ci sarà una responsabilità per ogni tipo di azione.”
Accompagnato dal Primo Ministro Ünal Üstel, Erhürman ha esaminato sul campo i lavori di ricerca e soccorso, enfatizzando che le operazioni in superficie e sott’acqua continuano senza sosta. Ha anche condiviso un’informazione importante sul relitto, comunicando che è stato individuato un oggetto a una profondità di 550 metri sott’acqua.
Erhürman ha spiegato che il processo di ricerca presenta difficoltà tecniche, il che potrebbe rendere il progresso lento. Riconoscendo il dolore e la rabbia delle famiglie come comprensibili, il Presidente ha affermato: “Saremo al fianco delle famiglie in tutte le comunicazioni che realizzeremo e ci impegneremo a fornire loro tutte le informazioni necessarie.”
Ha riferito che le ricerche sotto il mare stanno continuando con il supporto di robotica, e ha aggiunto che i lavori stanno progredendo nonostante le correnti. Erhürman ha sottolineato che le affermazioni sollevate riguardo all’incidente stanno venendo esaminate con attenzione e ha affermato che dichiarazioni definitive saranno rese solo al termine delle indagini.
Il Presidente ha messo in evidenza che la nave impiegata in loco è in grado di operare anche di notte, aggiungendo: “Credo che la nave Alemdar darà un contributo molto significativo in questa operazione.”
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







