A Demirhan, un conducente trovato alla guida sotto l’effetto dell’alcol, nonostante avesse già subito il ritiro della patente, è stato nuovamente arrestato per lo stesso reato. Il sospettato, un uomo di 54 anni di nome R.E., è stato fermato il 21 agosto 2026 intorno alle 12:30 mentre si dirigeva verso il Rondò di Erülkü dalla direzione di Nicosia. Tuttavia, non ha rispettato l’ordine di fermarsi e ha continuato a guidare.
La polizia ha riferito che il sospettato ha proseguito in direzione di Gazimağusa e che è stato arrestato quando è giunto ai semafori di Demirhan. Il test alcolemico ha rivelato che R.E. aveva un tasso alcolemico di 240 milligrammi. Inoltre, è stato registrato che il 17 agosto 2026, era stato trovato alla guida con 281 milligrammi di alcol e la sua patente era stata ritirata.
Il fatto che il sospettato abbia tentato di guidare nuovamente pur essendo già stato privato della patente è stato considerato un elemento significativo dal tribunale. Di conseguenza, il tribunale ha deciso di rimandare R.E. in carcere tenendo conto del reato precedente.
Il tribunale ha dichiarato che R.E. è stato condannato a sette giorni di carcere come risposta al rischio di commettere un reato simile. Si è sottolineato che questa pena non è solo una sanzione, ma anche un’insegnamento sociale.
Questa decisione ha messo ulteriormente in evidenza la necessità di adottare misure severe contro la guida in stato di ebbrezza. Si spera che arrestando R.E., gli venga fornita un’opportunità di non ripetere tale comportamento in futuro.
In conclusione, la punizione di un conducente che ha nuovamente commesso il reato di guida in stato di ebbrezza è considerata un passo importante per la sicurezza della comunità.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







