A Nicosia, uno studente nigeriano e un farmacista sono stati portati in tribunale a causa di medicinali soggetti a prescrizione. Durante un’operazione condotta dalla Sezione di Prevenzione dei Crimini, sono stati sequestrati farmaci illegali all’interno di un’auto Mercedes. Lo studente universitario nigeriano A.K. e il proprietario della farmacia I.Ö.T., che vendeva le pillole, sono stati messi in libertà con cauzione per essere giudicati a piede libero.
Un comunicato della polizia ha riferito che, il 16 agosto 2026, durante controlli effettuati in via Rüstem Ağa alle ore 19:00, è stata trovata nell’auto guidata da A.K. una concentrazione di 14 compresse del marchio Symra. Questi farmaci erano tra i prodotti vendibili con ricetta. A.K. è stato arrestato in relazione a questa scoperta.
Inoltre, durante le perquisizioni nell’abitazione di A.K. a Küçük Kaymaklı, sono state trovate ulteriori 189 compresse del marchio Symra e 2 flaconcini di Contramal da 100 mg. Questa situazione indicava che A.K. aveva acquistato i suddetti farmaci presso la farmacia di I.Ö.T. Anche nei confronti del farmacista I.Ö.T. è stata avviata un’azione legale.
La polizia ha dichiarato che le indagini erano state completate e che non vi erano più possibilità di influenza da parte degli accusati, richiedendo quindi la cauzione al tribunale. Il tribunale ha deciso che A.K. dovrà depositare una cauzione di 150.000 lire, mentre I.Ö.T. dovrà versare 40.000 lire in contante. Inoltre, è stato ordinato che un garante per I.Ö.T. firmasse una fideicommissaria di 400.000 lire.
Entrambi gli accusati sono stati rilasciati per essere giudicati a piede libero e verranno richiamati in tribunale nei prossimi iter del processo.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







