Il traghetto FİLOJET, partito dal Porto Turistico di Kyrenia verso Taşucu, ha affrontato un serio pericolo di affondamento poco dopo il suo allontanamento dal porto. L’incidente è iniziato quando la nave, di 26 anni, ha cominciato a imbarcare acqua intorno alle 12:30, a 2 miglia dalla costa. Alcuni passeggeri hanno avvisato il capitano del pericolo, ma la sua decisione di proseguire il viaggio ha portato a questa tragedia.
Nonostante le lamentele, la nave è stata colpita da un forte rumore e si è capovolta. Con l’inclinazione della nave, regnava il panico e la paura tra i passeggeri; alcuni sono caduti in mare, mentre altri sono rimasti bloccati in zone elevate. I momenti caotici e carichi di paura sono stati caratterizzati dagli sforzi di tutti per salvarsi la vita.
Dopo l’incidente, le squadre di soccorso provenienti dal Nord di Cipro e dalla Turchia hanno avviato le operazioni di ricerca. A bordo del FİLOJET c’erano 259 passeggeri e un equipaggio di 8 persone; durante questo difficile processo, sono stati salvati in totale 241 passeggeri. Tuttavia, 8 persone hanno perso la vita e le ricerche per 18 dispersi sono ancora in corso. Questo evento è stato registrato come una tragedia senza precedenti nel Mediterraneo, suscitando profondo dolore sia nella TRNC che in Turchia.
Operazioni di Soccorso e Momenti di Panico
Dopo l’affondamento della nave, diverse squadre di salvataggio, inclusi gommoni e elicotteri, sono state inviate nella zona. Mentre i passeggeri salvati venivano riportati al Porto di Kyrenia, i familiari dei sopravvissuti vivevano una miscela di gioia e lacrime. Tuttavia, i familiari dei dispersi hanno atteso a lungo sperando di ricevere notizie.
Nel porto dove è accaduto l’incidente, alcuni cittadini che non avevano notizie dei loro cari hanno ceduto all’emozione, piangendo di fronte all’incertezza. Questi cittadini hanno espresso il loro disappunto alle autorità, continuando a aspettare con ansia notizie sui loro familiari dispersi.
Le Iniziative delle Autorità e Reazioni Nazionali
Alcuni dei passeggeri salvati hanno dichiarato che il capitano ha abbandonato la nave prima che i passeggeri venissero evacuati, mentre altri si sono lamentati della mancata distribuzione tempestiva dei giubbotti di salvataggio. Dopo questo evento, i feriti sono stati trasferiti negli ospedali statali di Kyrenia e Nicosia. I familiari dei dispersi continuano ad aspettare con speranza negli ospedali.
Il Primo Ministro della TRNC, Ünal Üstel, ha creato una sala crisi al Porto di Kyrenia dopo l’incidente, coinvolgendo anche i ministri competenti, le forze di sicurezza e i funzionari della Protezione Civile. Sono state prese decisioni per garantire che le operazioni di soccorso continuassero senza sosta e che i processi di trattamento dei feriti fossero seguiti con attenzione.
La Turchia ha fornito supporto con numerosi equipaggi e mezzi dopo l’incidente. Il Ministero dell’Interno turco ha continuato le operazioni con 5 unità navali e 2 elicotteri della Guardia Costiera, oltre a 6 unità marittime della Marina Militare.
Il governo ha annunciato che è stato proclamato un lutto nazionale dal 31 agosto al 2 settembre. La nave era stata ispezionata solo due mesi prima da Turkish Lloyd e ulteriori indagini cercheranno di determinare le cause dell’incidente.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







