La Colombia, paese del Sud America, è stata colpita da un potente terremoto ieri. Questo sisma, registrato con una magnitudo di 7,4, ha portato il numero dei morti a 234. Inoltre, oltre 1310 persone sono state ricoverate in ospedale con varie ferite.
Secondo una dichiarazione dell’Associazione delle Capitali Colombiane (Asocapitales), i danni e le perdite di vite umane sono stati particolarmente gravi nelle città di Pereira, Cali, Quibdó, Manizales e Armenia. In queste zone, a causa dei problemi riscontrati, è stata dichiarata un’allerta rossa e sono state adottate misure di coprifuoco per motivi di sicurezza.
È stata anche riportata la denuncia di 2.700 persone risultate disperse, il che ha sollevato preoccupazioni che il numero delle vittime possa aumentare ulteriormente. Nella terza città più grande del paese, Cali, diverse strade sono crollate e 10 ospedali sono stati messi fuori servizio.
Ekip di ricerca e soccorso da Bogotá e Medellín sono stati inviati nella zona colpita per fornire assistenza. Dopo il terremoto, significative interruzioni nei servizi di acqua, elettricità, telecomunicazioni e trasporti sono state registrate nelle città di Quibdó e Manizales.
Il Servizio Geologico Colombiano ha annunciato che, dopo il grande terremoto di magnitudo 7,4, ci sono state più di 70 scosse di assestamento. La più forte di queste è stata di magnitudo 4,8.
Il sindaco di Cali, Alejandro Eder, ha spiegato che il coprifuoco è stato imposto per prevenire furti e garantire la sicurezza, in modo da consentire alle squadre di emergenza e salvataggio di lavorare in modo più rapido e sicuro.
Questo grande terremoto è stato avvertito non solo in Colombia, ma anche in alcune aree del Venezuela, Ecuador e Panama. In Venezuela, alcuni edifici hanno subito parziali crolli ai loro esterni, e una cattedrale e un aeroporto hanno riportato danni.
Fonte: www.yeniduzen.com






