La Federazione Giovanile ha lanciato una campagna di firme contro l’abolizione dell’esame centrale per la formazione specialistica in medicina. Nel comunicato, è stato dichiarato che l’esame centrale è una garanzia importante per un inizio equo. È stato specificato che la campagna viene condotta per proteggere l’attuale sistema di esame centrale per l’accesso alla formazione specialistica nei settori della medicina e della odontoiatria.
La campagna di firme è organizzata attraverso il sito genclikfederasyonu.org/imza, rivolta ai medici, ai dentisti e ai candidati medici. La Federazione Giovanile ha dichiarato la sua opposizione al disegno di legge del Ministero della Salute sulle Economicshe e ha sottolineato che è contraria all’abolizione dell’esame centrale per l’accesso alla formazione specialistica.
Richiesta di Pari Opportunità e Trasparenza
La federazione ha sostenuto che il processo di specializzazione dovrebbe basarsi su criteri scientifici, obiettivi e controllabili. Sottolineando che tutti i candidati aspiranti alla stessa specializzazione dovrebbero competere in condizioni eque, la federazione ha affermato che il sistema di esame centrale è un modo importante per garantire questa equità.
Inoltre, è stato detto che le quote di specializzazione dovrebbero essere determinate in base alla capacità degli istituti formativi e alle necessità sanitarie della comunità. La Federazione Giovanile ha evidenziato la necessità di stabilire collaborazioni con istituti formativi in Turchia e programmi di rotazione pianificati per le aree in cui non si ottiene un’adeguata esperienza clinica.
Obiettivo: Formare Professionisti Qualificati
“Il nostro obiettivo non è solo distribuire diplomi, ma formare specialisti dotati di adeguate informazioni, competenze e esperienza clinica.” ha dichiarato, chiarendo l’obiettivo del sistema sanitario. La federazione ha definito inaccettabile la posizione del Ministero della Salute riguardo l’abolizione delle direttive sull’esame centrale, chiedendo una revisione da parte del Ministero.
Infine, la Federazione Giovanile ha invitato le organizzazioni professionali e le ONG a sostenere la campagna. Si prevede che le firme raccolte vengano presentate al Parlamento della Repubblica, al Ministero della Salute e ad altre istituzioni interessate.
Fonte: www.yeniduzen.com







