Nel capitale di Cipro, Nicosia, l’ex palazzo presidenziale, conosciuto tra la popolazione come Silihtar, è stato incluso nei lavori per essere riqualificato come centro culturale e artistico. Il presidente Tufan Erhürman e sua moglie Nilden Bektaş Erhürman stanno compiendo sforzi significativi per garantire una transizione sana di questo progetto di trasformazione.
Il palazzo, che ha ospitato per molti anni la massima carica dello Stato, è stato testimone di molti avvenimenti politici storici. Ora, sta attraversando una trasformazione per diventare il centro dell’arte e della cultura. In questo contesto, il primo evento organizzato, la mostra “La Memoria Pubblica della Pittura”, si è svolta nella grande sala precedentemente utilizzata per negoziati e riunioni, accogliendo i visitatori.
Lo scopo della mostra è di rivelare la relazione del popolo turco cipriota con l’arte della pittura tra il 1949 e il 1999 e la visibilità di quest’arte negli spazi pubblici. L’evento sarà aperto il lunedì e mercoledì dalle 16:00 alle 19:00, e il sabato dalle 09:00 alle 12:00.
Dichiarazioni dei Consulenti Artistici
Riguardo alla mostra “La Memoria Pubblica della Pittura”, i consulenti artistici della presidenza, Esra Plümer Bardak e Derya Ulubatlı, hanno informato l’Agenzia Turca Cipro che dietro il progetto c’è un ampio lavoro di archiviazione. Bardak ha sottolineato che desiderano evidenziare l’importanza dell’arte turco-cipriota nella memoria collettiva e aumentare la sua visibilità.
In mostra saranno esposti 27 pezzi scelti da un totale di 14 diverse collezioni. Tra queste opere ci sono copertine di riviste, design di francobolli e altre opere d’arte premiate. Plümer Bardak ha anche sottolineato l’importanza della pittura negli spazi pubblici in relazione alla nuova funzione del palazzo.
Enfasi di Derya Ulubatlı
Derya Ulubatlı ha affermato che questa trasformazione è un progetto importante non solo per l’edificio stesso, ma anche per l’area circostante, dichiarando: “Il nostro obiettivo è che il palazzo riviva grazie all’arte e alla cultura.” Ulubatlı ha inoltre menzionato che sono previsti eventi rivolti ai bambini e che in futuro saranno organizzati programmi musicali.
Nel cronoprogramma realizzato come parte di questo progetto, la storica mostra dell’artista turco-cipriota İsmet Vehit Güney è stata considerata come punto di partenza. Un codice QR aggiunto alla mostra permetterà ai visitatori di ottenere ulteriori informazioni e di contribuire all’archivio.
Ulubatlı ha dichiarato che stanno lavorando con l’obiettivo di creare una memoria collettiva, richiedendo documenti e informazioni agli appassionati d’arte per completare i settori mancanti. Durante questo processo, il contributo sia degli artisti che del pubblico è di grande importanza.
L’architetto Güner Ersen ha fornito informazioni sull’importanza culturale e storica dell’ex palazzo presidenziale, sottolineando che questo progetto non solo valorizzerà la bellezza dell’edificio, ma rafforzerà anche l’identità artistica e storica di Cipro.
Fonte: www.yeniduzen.com







