Il segretario generale del TDP, Redif Ekinci, ha dichiarato che, nel caso in cui il suo partito raggiunga il potere, verrà realizzato un censimento della popolazione che includerà tutti i cittadini. Ekinci ha affermato che questo censimento sarà valido per chiunque viva realmente nel Paese.
Ekinci ha espresso il suo disappunto riguardo alle dichiarazioni del Primo Ministro Ünal Üstel sulle statistiche demografiche, in particolare le sue parole “Ci sono numeri di cui si può parlare e numeri di cui non si può parlare”. Secondo Ekinci, i dati sulla mobilità della popolazione devono essere chiari e definitivi. L’importanza di un conteggio corretto della popolazione cresce sempre di più nella pianificazione dei servizi pubblici come scuole, ospedali, abitazioni e trasporti.
Ekinci ha dichiarato di prevedere una serie di misure per contare le persone realmente residenti nel Paese, piuttosto che affidarsi a previsioni attuali e proiezioni di dubbia affidabilità. Ha citato esempi di procedure di censimento in Repubblica di Cipro, Malta e Montenegro, sottolineando che tali pratiche devono essere adattate alle condizioni cipriote.
È stata annunciata la creazione di un “Comitato per il Censimento della Popolazione” composto da statistici, demografi, accademici, organizzazioni professionali e stakeholders sociali per realizzare il censimento. Ekinci ha chiarito che questo comitato condividerà con il pubblico le domande che verranno poste durante il censimento e i temi relativi alla sicurezza dei dati.
In particolare, ha sottolineato che verranno effettuati censimenti pilota per identificare eventuali carenze e i dati ottenuti in questo processo saranno resi pubblici. Ekinci ha evidenziato che l’inventario degli indirizzi affidabili è carente, affermando che verrà effettuata una valutazione dettagliata suddividendo il Paese in diverse aree.
Inoltre, è stata espressa la necessità di identificare e numerare in anticipo ogni abitazione, dormitorio e cantiere, e che il censimento dovrà essere gestito da un’unica autorità centrale. Ekinci ha affermato che i funzionari formati visiteranno gli indirizzi senza che il pubblico debba rimanere chiuso in casa per un giorno, come è accaduto in precedenti pratiche.
I dati verranno trasferiti a un sistema centrale tramite tablet criptati, con controlli dei dati eseguiti in tempo reale. Ekinci ha affermato che ogni persona che vive nel Paese sarà contata una sola volta e che informazioni come cittadinanza e permessi di lavoro verranno registrate, ma questi dati saranno mantenuti riservati.
Ekinci ha dichiarato che il censimento non aiuterà solo a ottenere dati complessivi, ma sarà anche utile per comprendere i reali bisogni della popolazione, affermando che i risultati saranno analizzati in dettaglio e conterranno molte informazioni. Ha comunicato che questi dati costituiranno la base di un sistema che sarà continuamente aggiornato, adottando un approccio di gestione trasparente e basato sui dati.
Ekinci ha annunciato che i risultati saranno auditati da un ente indipendente e che eventuali lacune e margini di errore saranno comunicati al pubblico, sottolineando la necessità di adottare un approccio innovativo. In questo modo, ha detto, i dati sulla popolazione smetteranno di essere semplici informazioni e diventeranno una fonte affidabile per la società.
Fonte: www.yeniduzen.com







