Durante un’operazione antidroga a Lefkoşa, O.G.E., 25 anni, è stata arrestata con 120 grammi di cannabis e 38.500 TL in contante, ritenuti proventi del traffico di droga, oltre a 10 euro. La donna è stata trasferita in carcere per essere giudicata in stato di arresto. Il suo bambino di 29 mesi è stato invece posto sotto la protezione dei servizi sociali.
La polizia ha dichiarato che il 21 agosto 2026, durante una perquisizione nell’abitazione di O.G.E., sono stati trovati droga e denaro contante. Dopo 11 giorni di custodia cautelare, risulta che il marito della sospettata è ricercato con l’accusa di reati legati alla droga, ma non è stato ancora rintracciato.
Secondo quanto emerso in tribunale, il bambino di O.G.E. è sotto sorveglianza dai servizi sociali, ed è stato evidenziato che il bambino non frequentava la scuola. Inoltre, è stato riferito che il sostentamento della famiglia dipendeva da O.G.E.
Come accade per molte famiglie, anche la situazione di O.G.E. sta creando effetti sociali. La polizia ha avvertito che, nel caso di una sua eventuale liberazione, O.G.E. potrebbe contattare la persona ricercata e ci sono possibilità che possa fuggire.
Considerando i rischi connessi alla liberazione della sospettata e i pericoli che i reati legati alla droga presentano per la comunità, il tribunale ha deciso di mantenere O.G.E. in custodia cautelare. Il giudice ha stabilito che rimanesse in carcere per un periodo non superiore a un mese.
Questo evento mette nuovamente in evidenza le difficoltà nella lotta alla droga a Lefkoşa, sottolineando la necessità di aumentare la consapevolezza sociale al riguardo.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







