Il mercato di Nicosia ha registrato questa settimana un aumento notevole dei prezzi di frutta e verdura. Nel mercato, dove vari prodotti sono offerti a prezzi elevati, il prezzo delle foglie di vite ha raggiunto il massimo di 800 lira. Inoltre, il prezzo dei fichi è stato registrato a 350 lira al chilogrammo.
Il prezzo delle melagrane al mercato è di 300 TL, mentre prodotti come okra, fagiolini gialli, kiwi, fagioli borlotti e ciliegie vengono venduti a 250 TL. Questa situazione potrebbe influenzare negativamente i budget dei consumatori. D’altra parte, frutti come prugne, fagiolini verdi, albicocche, uva, gelso e Ayşe hanım sono stati venduti a 200 TL.
Inoltre, il prezzo di fagioli rossi, pesche, pomodori yeri formoza, nettarine, molokheiya, limoni, peperoni e mele è stato fissato a 150 TL. Ci sono anche frutta e verdura a prezzi più accessibili disponibili nel mercato. Ananas e melone vengono venduti a 100 TL al chilogrammo. Prodotti come pomodori, cetrioli, arance e involtini sono disponibili a 60 TL.
Nei range di prezzo più bassi, l’anguria è venduta a 30 TL, mentre il babutsa costa 30 TL ciascuno. Le differenze di prezzo nel mercato possono influenzare le scelte di acquisto dei consumatori. Soprattutto, l’aumento dei prezzi del grano sembra aver impattato significativamente i costi alimentari.
In generale, l’aumento dei prezzi al mercato di Nicosia solleva preoccupazioni sul fatto che le abitudini di acquisto della popolazione locale possano cambiare. I consumatori, che stanno seguendo attentamente questa situazione, si chiedono come evolveranno i prezzi.
In conclusione, il mercato di Nicosia si presenta con prezzi elevati, con le foglie di vite e i fichi in primo piano. Questa situazione viene considerata un fattore che porterà ad un aumento dei costi per i consumatori.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







