Il Primo Ministro Ünal Üstel ha annunciato che stanno prendendo nuove misure di sicurezza per monitorare più efficacemente i processi di ingresso e uscita nel Paese. A tal fine, è stato comunicato che verranno implementati i sistemi Migrazione ed E-Visa. Üstel ha spiegato che i cittadini di Siria, Nigeria e Armenia saranno i primi ad essere inclusi nel programma E-Visa.
Sottolineando la necessità di aumentare le misure di sicurezza, Üstel ha affermato: “Lo Stato deve sapere chi entra nella RPC, con quale scopo, quando e con quale status”. Ha evidenziato che tutti coloro che entrano nel Paese devono essere registrati. In questa ottica, ha ribadito che i controlli con il nuovo sistema non saranno effettuati solo ai punti di confine, ma potranno avvenire anche prima dell’arrivo della persona nel Paese.
Implementazione dell’E-Visa e Processo di Controllo
Il Primo Ministro Üstel ha dichiarato che nella prima fase del sistema E-Visa verrà abolita l’attuale pratica del visto consolare per i cittadini di Siria, Nigeria e Armenia. Ha sottolineato che le domande saranno sottoposte a un preliminare controllo da parte del Dipartimento Immigrazione. A seconda dello scopo di ingresso del richiedente, saranno condotti i necessari controlli di sicurezza in base ai pareri della polizia e delle autorità competenti.
Inoltre, Üstel ha indicato che ci saranno modifiche relative all’ingresso di studenti stranieri nel Paese, chiarendo che l’accettazione da parte delle università non sarà più sufficiente da sola. Ha affermato che gli studenti dovranno inviare online i documenti di accettazione al Dipartimento Immigrazione, e che la valutazione sarà effettuata secondo i pareri della Polizia Generale.
Rafforzamento delle Infrastrutture Legali e Tecniche
Üstel ha riportato che il Regolamento E-Visa è stato aggiornato e che sono state apportate le necessarie modifiche ai permessi di soggiorno e ai visti. Ha comunicato che il governo sta facendo seri sforzi per colmare le lacune nel settore della sicurezza. “Stiamo costruendo l’infrastruttura della sicurezza, completando ciò che manca nella legge” ha affermato Üstel, aggiungendo che anche le necessità di personale sono state affrontate in questo processo.
Il Primo Ministro ha anche sottolineato che stanno rafforzando la condivisione delle informazioni tra le istituzioni governative e digitalizzando i meccanismi di controllo per creare un sistema di monitoraggio più efficace. “Sosteniamo un’apertura controllata e sicura al mondo” ha detto, ribadendo che non faranno compromessi sulla pubblica sicurezza e sulla sicurezza del Paese.
Concludendo, un’autorità governativa ha affermato: “Oggi abbiamo un’infrastruttura legale e tecnica più forte rispetto a ieri”, aggiungendo che verranno adottate tutte le misure necessarie. Ha ribadito che le porte del Paese rimarranno aperte per il mondo, ma che lo Stato controllerà chi entra e con quale scopo.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







