Appello di Drusiotis
Il giornalista e scrittore Makarios Drusiotis ha fatto appello per un sostegno finanziario a causa dei procedimenti legali che ha affrontato dopo la pubblicazione della sua opera “Stato Mafioso”. Le tre cause legali intentate contro di lui a seguito dei temi sollevati dal libro hanno comportato una seria lotta legale.
Drusiotis ha dichiarato nella sua richiesta sul social media: “Aiutatemi a difendere la verità”, evidenziando così la sua necessità di supporto. La campagna di raccolta fondi ha rapidamente suscitato grande interesse, e ha annunciato di aver raccolto 50.000 euro nelle prime 36 ore.
Discussioni sulla Campagna
La campagna di aiuto ha innescato un acceso dibattito tra il Ministro degli Interni della Repubblica di Cipro, Konstantinos Yoannu, e Drusiotis. Il Ministro Yoannu ha insinuato che la campagna è stata avviata senza le necessarie autorizzazioni, richiedendo un’indagine da parte della polizia sulla questione.
In risposta, Drusiotis ha fatto notare che in passato erano state realizzate campagne di sostegno simili senza autorizzazione. Ha affermato che la sua campagna non necessita di approvazione legale poiché anche il Presidente Nikos Christodoulidis ha finanziato simili iniziative nello stesso modo.
Inoltre, Drusiotis ha sostenuto che ci sono stati tentativi di silenziarlo, condividendo questa preoccupazione sui social media. Il Ministro degli Interni Yoannu ha sottolineato che non ci sarebbero state azioni legali contro Drusiotis una volta concluse le indagini sullo stato legale della campagna.
Il dibattito sulla situazione legale di Drusiotis ha coinvolto anche il Sindacato dei Giornalisti di Cipro. L’unione ha espresso preoccupazione per la situazione del giornalista e ha sottolineato l’importanza dell’imparzialità della giustizia. È stato osservato che la giustizia deve mettere fine alle applicazioni arbitrarie.
Fonte: www.yeniduzen.com







