Il Dipartimento delle Acque (TAİ) ha annunciato che la sicurezza idrica sarà a rischio entro il 2027. Nonostante le attuali precipitazioni siano apparse favorevoli, le autorità hanno espresso preoccupazioni riguardo agli anni a venire. Questa situazione è di grande importanza per la gestione dell’acqua ed emerge come un tema da monitorare attentamente.
Secondo il quotidiano Fileleftheros, le intense precipitazioni nei primi cinque mesi del 2023 hanno aumentato significativamente il livello di riempimento dei bacini idrici. Nel corso dello stesso periodo dell’anno scorso, il livello di riempimento era intorno al 16%, mentre quest’anno è salito al 39%, raggiungendo i 113,1 milioni di metri cubi. Tuttavia, il TAİ ha sottolineato che la sicurezza idrica è su una soglia critica.
Secondo il giornale, il limite di sicurezza stabilito per i grandi sistemi idrici nel paese è considerato al 35%. Attualmente, il livello di riempimento della rete di distribuzione sud è al 36,1%, mentre quello dei bacini nella regione di Pafos è registrato al 41,5%. Questi dati sono di fondamentale importanza per il monitoraggio delle risorse idriche.
Le proiezioni di TAİ per il 2026-2028 avvertono che, nelle attuali condizioni di siccità, le riserve d’acqua nella Rete di Distribuzione dell’Acqua e nel Progetto di Irrigazione di Pafos potrebbero ridursi rapidamente. In particolare, nel sistema di Pafos, c’è un serio rischio di esaurimento entro la fine del 2028. Questa situazione potrebbe comportare varie difficoltà per le attività agricole e per la fornitura idrica.
A partire dal mese di agosto, secondo i dati del Dipartimento Meteorologico di Cipro, è stato registrato che tra il 1 e il 17 agosto le precipitazioni hanno raggiunto il 41% della media. In totale, nel mese di agosto sono stati registrati 2,9 mm di pioggia. Questi dati offrono importanti indizi su come si configureranno le attuali risorse idriche in futuro.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







