Secondo le ultime valutazioni, il prezzo del barile di petrolio Brent è sceso sotto gli 85 dollari. Questo ha portato a una diminuzione del prezzo del diesel in Turchia, con un abbassamento di 5,36 lire. Questo calo dei prezzi del petrolio è seguito con attenzione anche nel KKTC, dove i prezzi dei carburanti sono monitorati con interesse.
La strategia degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran si è spostata da interventi militari a sanzioni economiche, e le aspettative di un aumento del flusso di petrolio nello Stretto di Hormuz hanno contribuito a questo calo dei prezzi del Brent. Di conseguenza, il prezzo del barile di Brent è sceso fino a 84,86 dollari, registrando una perdita di circa il 2,8%.
Questo rapido calo dei prezzi del petrolio ha influenzato direttamente i prezzi del diesel in Turchia. In particolare, nelle grandi città come Istanbul, Ankara e Izmir, i prezzi del diesel sono diminuiti, fissandosi a 77,37 lire a Istanbul, 78,47 lire ad Ankara e 78,76 lire a Izmir. Nei territori orientali, si prevede che il prezzo scenderà a 80,21 lire.
Le riduzioni dei prezzi del diesel sono state riflesse nelle tariffe delle pompe dopo la mezzanotte. Questa fluttuazione nei prezzi dei carburanti è seguita con grande interesse per il suo possibile impatto anche sui prezzi nel Nord Cipro (KKTC).
Si prevede che i prezzi dei carburanti nel KKTC saranno aggiornati in parallelo con il calo in Turchia. L’andamento del petrolio nei mercati internazionali è di grande importanza per la situazione economica della regione.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







