Nella zona di Taşkınköy a Lefkoşa, l’indagato M.B.K. di nazionalità kirghiza ha accoltellato ripetutamente l’ex fidanzata Z.A., causandole ferite gravi. Dopo l’arresto, l’accusato è stato nuovamente portato in tribunale, dove è stata decisa la sua detenzione in carcere durante il processo.
Il legale dell’accusato ha affermato che il suo assistito era giunto a Cipro per aiutare Z.A., dopo che la giovane aveva ripetuto “I miei datori di lavoro mi maltrattano”. Ha anche sostenuto che M.B.K. avesse un carattere emotivamente fragile.
Sviluppi dell’Incidente
Secondo le dichiarazioni in tribunale, M.B.K. aveva avuto una breve relazione con Z.A. in Turchia nel mese di gennaio. La giovane, successivamente alla rottura, aveva iniziato a lavorare in un nightclub. M.B.K. era giunto nella Repubblica Turca di Cipro per opporsi a questa situazione lavorativa della ragazza.
Il 30 luglio, l’accusato è tornato nel paese con un amico. Dopo che la richiesta di riconquista della giovane è stata rifiutata, il 3 agosto si è trovato in dubbio se recarsi o meno all’aeroporto di Ercan. Successivamente, è tornato a comprare un coltello in un negozio nella zona di Ortaköy a Lefkoşa e ha iniziato a seguire Z.A.
Il fatto è avvenuto la mattina del 3 agosto. M.B.K. ha accoltellato ripetutamente Z.A. all’interno del supermercato. I cittadini presenti hanno tentato di intervenire, ma l’indagato è riuscito a ferirsi per impedire a chiunque di avvicinarsi.
Condizioni di Salute e Indagine
Z.A. è stata trasportata in ambulanza in ospedale ed è stata riferita in condizioni critiche. La polizia ha dichiarato che la giovane è stata operata tre volte fino ad ora. Nell’indagine sono state raccolte più di 60 testimonianze e i telefoni cellulari dell’accusato sono stati inviati per l’analisi.
La polizia ha riferito di aver inviato campioni di sangue dell’indagato per essere analizzati ad Ankara. Sono stati sollevati avvertimenti secondo cui l’incidente potrebbe evolversi in un omicidio premeditato. È stato anche comunicato che una persona che è giunta nella Repubblica Turca di Cipro insieme a M.B.K. sarà chiamata a testimoniare.
La pubblica accusa è stata attivata da questo fatto, che ha suscitato indignazione nell’opinione pubblica. Il procuratore Şayan Ergüden ha dichiarato che il giudizio in libertà dell’accusato potrebbe rappresentare un pericolo per Z.A. e ha richiesto un processo con detenzione. Il tribunale, richiamandosi alla gravità dell’incidente, ha deciso che M.B.K. rimarrà in carcere per non oltre tre mesi.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







