Il caso relativo all’attacco armato contro Ahmet Keskin a Nicosia si è concluso. Il tribunale di Nicosia ha condannato Muharem Lermi a 11 anni di carcere. L’altro imputato, Metin Eminanç, è stato condannato a 6 anni di detenzione. La corte ha anche rivelato che una persona di nome İlkay presente in Turchia era collegata all’evento e che a entrambi gli imputati erano stati versati complessivamente 500.000 TL per questo caso.
Il tribunale ha sottolineato l’aumento degli episodi di violenza nella città, affermando: “È davvero triste e preoccupante vedere diminuire la sicurezza nelle nostre strade”. È stata rimarcata anche l’influenza negativa di tali crimini sulla società.
Lo Sviluppo del Processo e le Pene
L’attacco armato che ha avuto luogo il 22 febbraio 2025 ha portato a gravi ferite per Ahmet Keskin a causa di Muharem Lermi. Gli imputati, accusati di “lesioni gravi, porto d’arma da fuoco non autorizzato, possesso e utilizzo di esplosivi non autorizzati e spari in un’area abitata”, sono stati condannati a pene severe in base alla gravità delle accuse.
La corte ha stabilito che Muharem Lermi, con una pistola Glock, ha sparato alla gamba di Keskin causando ferite gravi. Lermi è stato arrestato mentre tentava di lasciare l’aeroporto di Ercan. Keskin, ferito, ha subito un intervento chirurgico d’urgenza in ospedale ed è stato ricoverato in terapia intensiva.
Il Contesto dell’Evento
Il giudice ha spiegato che Muharem Lermi e Metin Eminanç erano arrivati per la prima volta come turisti nella Repubblica del Cipro del Nord, rivelando che erano stati programmati per realizzare l’attacco. Inizialmente, Metin Eminanç ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con una persona di nome İlkay proveniente dalla Turchia per colpire Ahmet Keskin.
Dopo l’accordo, poiché Eminanç ha rinunciato, İlkay ha elaborato un nuovo piano con Muharem Lermi. Lermi, di fatto, ha colpito gravemente Keskin. Dopo l’incidente, le pene inflitte durante il processo sono state stabilite tenendo conto dell’aumento degli atti di violenza nella società.
Il giudice ha sottolineato che l’aumento dei crimini di violenza minaccia la sicurezza pubblica. Nella determinazione delle pene per entrambi gli imputati, sono state prese in considerazione le loro responsabilità. Eminanç, pur non avendo commesso l’attacco, ha ricevuto una pena inferiore rispetto a Lermi, che ne è stato l’autore.
In conclusione, la corte ha condannato Muharem Lermi a 11 anni e Metin Eminanç a 6 anni di carcere. Questa decisione è vista come un passo significativo per affrontare l’aumento degli episodi di violenza nella Repubblica del Cipro del Nord.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







