Dopo il disastro del traghetto avvenuto al largo delle coste di Kyrenia, i familiari delle persone scomparse continuano ad attendere notizie senza speranza, mentre i giorni passano. Tra le persone scomparse ci sono Ferdi Törer, Mustafa Demir, Mahmut Demir, Özgür Gönül e altri 17 nomi. Le famiglie si trovano all’interno di una tenda allestita nel Porto Turistico di Kyrenia, aspettando ogni giorno con crescente disperazione. I membri della famiglia dichiarano di non aver ricevuto informazioni ufficiali e hanno chiesto alle autorità un pronto aggiornamento sulle sorti dei loro cari.
Una delle persone più colpite dalla tragedia è Ayten Biçer, madre di Saliha Miray Biçer, 12 anni, e del suo fratellino Mehmet Asaf Biçer, 9 anni. La madre in pena continua a piangere per la scomparsa dei suoi figli, che si trovano al porto fino alle prime luci dell’alba. Le condizioni di Biçer stanno peggiorando, tanto che i soccorritori sanitari sono stati costretti a intervenire per assisterla. Il padre Hayri Biçer, straziato dal dolore per la perdita della moglie, ha dichiarato: “Il mio cuore brucia, ho perso due figli” in una commovente testimonianza.
Reazioni delle Famiglie e Critiche alla Mancanza di Interventi
Il ministro degli Interni, Dursun Oğuz, ha visitato le famiglie promettendo che i corpi senza vita sarebbero stati restituiti. Tuttavia, questa dichiarazione ha suscitato una forte indignazione tra i familiari. Un parente ha chiesto perché i subacquei siano arrivati così tardi dopo il naufragio della nave e ha sollevato la questione del perché i passeggeri non siano stati salvati. Molti hanno continuato a interrogarsi sugli eventi successivi all’incidente, affermando che “potevano essere salvati”.
Nel frattempo, è degna di nota la situazione di Elmas Demir, madre di cinque figli. I suoi bambini chiedono aiuto per ritrovare la madre e fanno appelli urgenti. Özge Demir ha espresso grande preoccupazione dopo aver visto sui social media un video della madre scomparsa. Özge ha detto: “Per favore, trovate mia madre. Siamo in una situazione disperata”.
Le Storie degli Scomparsi
Uğur Demir, figlio di Elmas Demir, si interroga se la madre fosse al sicuro durante l’incidente. È a conoscenza che risultava nei registri ufficiali, ma Uğur crede che sua madre sia in mare. “Mia madre è sott’acqua, non è nelle liste. Deve essere trovata”, dice. Uğur ha anche dichiarato di averle inviato denaro per acquistare il biglietto prima dell’incidente, che considera un simbolo di speranza.
Un altro bambino, Cemal Demir, ha raccontato di aver sentito le grida della madre nel video che ha visto. “Nonostante chiedesse aiuto, nessuno era lì”, ha detto Cemal, esprimendo le sue preoccupazioni sulla condizione della madre. Questo evento ha un profondo impatto sull’umore di molte famiglie, lasciando tutti in attesa con ansia di riunirsi con i loro cari scomparsi.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







