Durante l’incidente marittimo avvenuto durante il tragitto tra Girne e Taşucu, sono state identificate le identità delle otto persone che hanno perso la vita. Una delle storie più tragiche della tragedia è quella del Carabiniere Fahri Ateş. Ateş è sceso nel compartimento inferiore della nave per prendere un giubbotto di salvataggio per la sua famiglia, ma non è mai più risalito.
Oltre a Fahri Ateş, le altre vittime identificate sono Nihat Balyemez, Hüseyin Özdemir, Nuray Zeytun, Gülcan Gürel, Reyhan Verim, Nisa Torer e Nurcan Hilaloğlu. Si riporta che dopo la tragedia, le esequie delle vittime sono state iniziate a essere restituite alle famiglie.
Alcuni dei feretri saranno trasportati nei luoghi di origine dei defunti. Ad esempio, il funerale di Gülcan Gürel sarà portato nel quartiere Güneykent di Toroslar, quello di Fahri Ateş ad Erdemli, il funerale di Hüseyin Özdemir a Silifke e quello di Reyhan Verim sarà sepolto nel centro di Mersin. Inoltre, il feretro di Nihat Balyemez sarà inviato a Gaziantep dopo il completamento delle operazioni autoptiche nella Repubblica Turca di Cipro del Nord.
La moglie e il figlio di Fahri Ateş sono riusciti a salvarsi dall’incidente e sono stati ricoverati in ospedale. È interessante notare che, dopo essere stato trasferito a Erdemli, il Carabiniere Ateş si trovava in vacanza a Cipro con sua moglie, un’infermiera, mentre serviva a Istanbul.
Questo evento mette in evidenza le tristi circostanze che si sono verificate dopo la tragedia. Ateş ha sacrificato la sua vita per la sua famiglia, dimostrando un atto di eroismo. Oltre ai funerali per le famiglie delle vittime di questo incidente marittimo, continuano anche le indagini sui dettagli dell’accaduto.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







