In un’analisi pubblicata sul quotidiano Cyprus Mail, si afferma che i ciprioti greci proprietari di beni nel Nord Cipro devono rivolgersi alla Commissione dei Beni Immobili (TMK) quale ” unica opzione” nelle condizioni attuali.
Si evidenzia che i proprietari ciprioti greci sono stati “illusi da falsi sogni e promesse vuote” per un periodo di 52 anni. Secondo le osservazioni fatte sui risultati di questa situazione, si sottolinea che è ingiusto criticare queste persone dopo 52 anni. Anche se il sistema politico greco non approva questa situazione, si afferma che queste persone hanno il diritto di chiedere indennizzi alla TMK.
Aumentano le domande alla TMK
Si ricorda che la TMK è stata fondata nel 2005 dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani (CEDU), e si registra che i ciprioti greci affrontano varie pressioni per impedirne l’accesso alla Commissione. Si evidenzia che queste pressioni sono influenzate dalle politiche turche e si teme che possano indebolire la posizione di negoziazione del lato greco.
Inoltre, si sottolinea che si cerca di instillare un senso di colpa nei richiedenti, facendoli sentire che devono mettere gli interessi nazionali sopra i propri. Tuttavia, il numero delle domande continua ad aumentare, con recenti dati che segnalano 8.755 domande presentate, di cui 3.952 sono state risolte. Si stima che l’importo totale degli indennizzi sia pari a circa 775 milioni di euro.
In attesa di una proposta per un fondo nazionale
Inoltre, si ricorda che un anno fa il partito DİSİ ha proposto la creazione di un fondo nazionale per compensare la perdita dell’uso delle proprietà nel Nord, ma questa proposta giace ancora in attesa nella commissione del Parlamento greco. D’altra parte, si afferma che il governo greco sta lavorando su piani di supporto finanziario per i proprietari, ma non è chiaro quale sarà il loro impatto.
La mancanza di proposte per aumentare gli indennizzi ai proprietari nel corso di 52 anni ha portato alla convinzione che gli aiuti siano “in ritardo”. Si sostiene che affinché tali aiuti possano essere efficaci, l’importo dell’indennizzo fornito dallo stato deve essere elevato, altrimenti sarà importante confrontarlo con gli indennizzi che i ciprioti greci richiederanno alla TMK.
In conclusione, si giunge alla conclusione che i proprietari ciprioti greci stanno valutando la migliore opzione per riottenere i propri beni o ricevere un indennizzo adeguato, e in questo processo è necessario che i loro diritti siano adeguatamente protetti.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







