Il 48enne Necmettin Sönmez, che lavorava come giardiniere presso la Scuola Professionale di Güzelyurt, è stato giudicato colpevole di aver molestato sessualmente e aggredito una studentessa di 17 anni all’interno della scuola. La Corte Penale Superiore di Nicosia ha dichiarato Sönmez colpevole di tutte le accuse e lo ha condannato a un totale di 4 anni di carcere. La corte ha sottolineato l’aumento dei reati sessuali e l’importanza di prevenire tali crimini negli ambienti educativi, segnalando il disagio della comunità.
Dettagli del Caso
Il collegio giudicante ha specificato che Sönmez era accusato di violazione della libertà sessuale, aggressione sessuale e molestie. Il giudice ha affermato che l’episodio è avvenuto il 10 giugno 2026, quando l’imputato ha portato la studentessa nel vano scale della scuola. Qui, Sönmez ha baciato la giovane sul labbro e sul collo, toccandola anche in varie parti del corpo. Questi fatti sono stati valutati come aggressione e molestie sessuali.
Il giudice ha notato che le istituzioni educative dovrebbero essere i luoghi più sicuri per i bambini, sottolineando che il fatto che Sönmez abbia commesso il reato in un contesto scolastico costituisce un fattore aggravante. Ha evidenziato che la vittima aveva solo 17 anni e che non è accettabile che un ragazzo di quell’età subisca un simile assalto a scuola.
Preoccupazioni delle Famiglie
Il giudice ha espresso che l’aumento dei reati sessuali nella società porta le famiglie a preoccuparsi nel crescere i propri figli. La gravità delle conseguenze subite dalla giovane vittima, la differenza di età tra lei e l’imputato, e gli effetti psicologici dell’evento sulla studentessa sono stati considerati dalla corte. Inoltre, il giudice ha sottolineato l’importanza di imporre pene per prevenire la diffusione di tali reati.
Fattori come l’assenza di precedenti penali per Sönmez, la sua disponibilità a collaborare con la polizia e il riconoscimento delle accuse sono stati considerati attenuanti. Anche la presenza di una moglie e di due figli è stata presa in considerazione dalla corte.
La Corte Penale Superiore, alla luce di tutti questi fatti, ha deciso di infliggere una pena detentiva a Sönmez, evidenziando l’importanza dell’interesse pubblico. La corte sostiene che debbano essere imposte sanzioni deterrenti e esemplari contro i reati sessuali nella società.
Fonte: www.diyaloggazetesi.com







