A seguito dell’incidente di aggressione con coltello avvenuto di recente, la deputata del Partito Repubblicano Turco (CTP) Filiz Besim ha reagito in modo severo alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno Dursun Oğuz, il quale ha affermato che si “aumenteranno le misure di sicurezza”. Besim ha sottolineato che ciò di cui il paese ha bisogno è una nuova strategia di governo.
Mancanza di Politiche Comuni
Riferendosi alle dichiarazioni del ministro Oğuz dopo il grave ferimento di una giovane donna al Metropol Supermarket, Besim ha evidenziato che il problema principale è rappresentato dalle politiche pubbliche, che non vengono implementate da anni. In un post sui social media, Besim ha richiamato l’importanza del lavoro instancabile della polizia, indicando che il principale responsabile delle difficoltà nella sicurezza è il governo. “Il problema è il desiderio di rinnovare un sistema che non siete riusciti a creare negli ultimi sette anni e le misure che non avete adottato,” ha dichiarato.
Critiche e Raccomandazioni
Besim ha anche evidenziato le carenze del governo nella gestione della popolazione e nel controllo delle entrate nel paese, affermando che i sistemi moderni non sono stati implementati. Ha fatto notare che non si sta portando a termine il censimento della popolazione, né si identifica i clandestini o si monitora lo stato dei visitatori. La deputata del CTP ha affermato che questa irresponsabilità aumenta le preoccupazioni per la sicurezza nella comunità.
Sottolineando le carenze nella lotta contro la droga, i crimini organizzati e il traffico di esseri umani, Besim ha dichiarato che sotto il governo UBP tali problemi rimangono irrisolti. Inoltre, ha aggiunto che la mancanza di protezione sociale per le donne che lavorano nei nightclub rappresenta una questione seria.
Besim ha richiamato l’attenzione sul fatto che alcuni cittadini sono preoccupati per la loro sicurezza e per il futuro dei loro figli, sottolineando che il governo deve sviluppare politiche concrete ed efficaci invece di limitarsi a fare promesse. Ha indicato che questioni come sicurezza, educazione, salute ed economia non possono essere trattate in modo indipendente e ha espresso la sua convinzione che tali questioni debbano essere affrontate con un approccio globale.
Infine, Besim ha affermato che le promesse fatte durante le campagne elettorali non sono sufficienti a risolvere i problemi e ha sottolineato che i cittadini devono esprimere le loro decisioni alle urne. Ha ribadito la necessità di una nuova strategia di governo basata sul diritto, sulla pianificazione e sul bene pubblico.
Fonte: www.yeniduzen.com







